Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: all

Numero di risultati: 128 in 3 pagine

  • Pagina 1 di 3

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

476362
Angelo Secchi 50 occorrenze
  • 1877
  • Fratelli Dumolard
  • Milano
  • astronomia
  • UNIPIEMONTE
  • w
  • Scarica XML

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

valore della luce relativa di varie stelle. Questo strumento ha il difetto che se le fessure siano troppo strette produce un colore rossastro che nuoce all

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

righe lucide, quante sono le nere che vedonsi ordinariamente nello spettro. Così si è trovato che le righe C ed F sono dovute all’idrogeno, con altre

Pagina 101

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

collo spettroscopio tenendo la fessura tangente all’orlo del disco: esso dicesi la cromosfera, e talvolta contiene anche il magnesio e altre sostanze

Pagina 102

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

porzione è all’orlo, un’altra resta ancora visibile, e allora non vi è nessuna difficoltà a riconoscerle sull’orlo stesso.

Pagina 106

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Le macchie non si osservano su tutti i punti del Sole, ma solo in due zone parallele all’equatore solare e distanti da esso di circa trenta gradi, ma

Pagina 108

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

questi raggi elementari giungerà all’occhio dell’osservatore per esempio il rosso, non potrà parimenti giungervi il violetto, che essendo più refratto

Pagina 127

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Questo è il caso della stella, onde si vede che il raggio r che viene all’occhio è partito da un punto più alto che il raggio r.

Pagina 129

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

dovrebbero cangiare colla natura del raggio illuminatore che arriva all’occhio, e quando si ha per esempio il giallo dovrebbe vedersi la riga D, e col

Pagina 130

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

all’occhio successivamente i vari raggi colorati dello spettro della stella prodotto dall’atmosfera ne fa variare il colore. 5° Se l’ondata è molto

Pagina 132

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Anno 369? non è indicato il luogo, durò dal Marzo fino all’Agosto.

Pagina 136

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Anno 1848. In quest’anno il signor Hind all’osservatorio di Bishop in Londra scoprì nel Serpentario una nuova stella (α = 16h 52m 37, δ = − 12° 42

Pagina 138

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Ticone credeva che la stella del tempo suo fosse formata dalla condensazione della materia nebulosa della via Lattea. Questa idea era ardita all

Pagina 140

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Questa nebulosa che è grande meno della metà del disco lunare veduta con discreto ingrandimento all’Equatoriale di Merz si divide in una moltitudine

Pagina 155

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

maggiore, ed ha una sfumatura nella parte seguente. Diametro maggiore 25", 37; minore 17", 23: ha punti lucidi all’asse minore: fu figurata nelle nostre

Pagina 167

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

(ceteris paribus) deve apparire tanto più grande quanto esso è più vicino. Ma per decidere se il moto sia dovuto all’una o all’altra causa è mestieri

Pagina 192

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

’orbita terrestre in un anno, ossia 240 milioni di chilometri all’anno; ma tal valore è molto precario per l’ignoranza delle distanze assolute delle stelle.

Pagina 204

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

attorno all’altra in un’orbita chiusa descritta secondo le leggi dello forze centrali.

Pagina 207

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

notabilmente. Ciò in parte è dovuto alla imperfezione generale delle osservazioni, ma in particolare è dovuto all’incertezza sovente in 180° nelle antiche

Pagina 216

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Cap. James, risulterebbe esser la Terra non uno sferoide di rivoluzione attorno all’asse polare, ma uno sferoide a tre assi disuguali, con piccolissima

Pagina 244

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Ipparco avendo scoperto la legge del fenomeno, per risparmiare il calcolo delle correzioni, trasportò le posizioni delle stelle dall’Equatore all

Pagina 25

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Gli astronomi danno il nome di longitudine e latitudine celeste alle coordinate sferiche prese rapporto all’Ecclittica in modo consimile a quello che

Pagina 25

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

usa quello che è disegnato nella fig. 4 che dicesi Equatoriale. Noi diamo la figura di quello che trovasi all’Osservatorio del Collegio Romano

Pagina 26

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

sarà evidentemente funzione dell’angolo aVb = all’angolo opposto al vertice AVB. La distanza delle due corde aa', bb' è manifestamente un effetto delle

Pagina 261

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

certo meridiano definito, (peres. quello di Parigi) in cui il disco di Venere dovrà toccare quello del Sole veduto dal centro della Terra all’entrata

Pagina 266

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

diviene tangente all’orlo apparente fig. 72) ma quando essa tocca l’orlo Fig. 72 vero indicato da una linea punteggiata. Tal goccia o legamento fu creduto

Pagina 268

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

tangente all’orbita terrestre nel senso del moto stesso della Terra.

Pagina 278

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Stando egli sulla sponda del Tamigi per esser trasportato all’altro lato dalla barca di traghetto, e piovendo con gran calma e tranquillità di aria

Pagina 279

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Elementi principali delle orbite de’ Pianeti primarii riferiti all’equinozio medio dell’epoca del 1.° Gennajo 1850 a mezzodì medio del meridiano dì

Pagina 284

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

pianeti da Giove all’estremo confine del sistema, ove le masse sono le più grandi, e le densità piccolissime talchè per alcuni è minore assai di

Pagina 287

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

fluttuazione annua delle stelle dovuta all’aberrazione della luce, Horrebowio credè di aver trovata la parallasse, non si accorgendo che lo spostamento

Pagina 290

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

apparente che ha sedotto gli antichi osservatori; ma questo disco è una semplice illusione nata dalla diffrazione. Infatti basta mettere avanti all

Pagina 296

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Anche allo sguardo più disattento salta all’occhio l’enorme agglomeramento delle stelle in alcune regioni e la loro scarsezza in altre. Se dunque

Pagina 299

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

mediante un quadrante graduato le posizioni delle stelle rapporto all’orizzonte di un buon globo celeste dopo aver collocato Fomalhaut prima nello Zenit e

Pagina 301

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Buona Speranza. Quest’opera costituisce un lavoro invidiabile all’emisfero Boreale stesso.

Pagina 305

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

All’incontro se le stelle sono più vicine fra loro realmente ove le vediamo apparentemente più dense, allora scelta una sfera di visibilità di un

Pagina 316

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

che proiettato sull’orizzonte delle medie latitudini boreali riesce assai comodo per quest’uso. In alcune carte destinate all’uso delle stelle

Pagina 32

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

di second’ordine: le Orbite di tutti questi sono poco eccentriche e pochissimo inclinate all’Equatore dell’astro primario. Eranvi infine le Comete con

Pagina 320

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

variazioni annuali e secolari e altre quantità utili al calcolo esatto delle loro posizioni. Queste coordinate gli antichi le riferivano all

Pagina 33

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Catalogo d’Ipparco fatto a Rodi nell’anno 128 a. C. e conservatoci da Tolomeo ridotto da lui all’anno 137 dell’era volgare con precessione erronea

Pagina 33

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Appresso si succedono questi lavori troppo numerosi e noi qui diremo solo dei principali rimandando per notizia degli altri all’opera di Chambers

Pagina 34

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

quelle sotto l’Equatore fino all’orizzonte sud, pure di Münster.

Pagina 48

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

, ma questa legge falliva di precisione per quelle di quinta e sesta. Per renderla più conforme all’esperienza, e alle grandezze stimate dal medesimoJ

Pagina 53

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Se ogni stella differisce dall’altra in grandezza, non differisce meno nel colore. Comunemente le stelle si dicono bianche, ma anche all’occhio più

Pagina 59

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Questa riga è corrispondente alla F del Sole, e devesi all’Idrogeno. La diciamo posta nel verde, ma per molti, come per noi corrisponde realmente al

Pagina 68

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Per favorire le queste ricerche ed ovviare al grande incomodo che produceva la visione obliqua all’asse dell’obiettivo principale a cagione della

Pagina 70

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

crown C, C', C", fig. 8 col che aumentò Fig. 8. la dispersione, e costruì con esso un piccolo spettroscopio tascabile che venne presentato all

Pagina 71

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

resti 2 in 3 centimetri prima del piano focale comune all’obiettivo e all’oculare, in un punto ove per tentativi si riesce ad avere una visione netta

Pagina 82

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

prisma obiettivo. Però il risultato pratico non corrispose all’aspettazione, atteso che esso era posto troppo eccentricamente all’obiettivo, e l’imagine

Pagina 84

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

esplosioni. Sulla causa di queste variazioni periodiche noi siamo perfettamente all’oscuro.

Pagina 9

Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

Le ordinate delle curve sono prossimamente proporzionali all’intensità della luce, e le lettere poste sotto, sono quelle delle righe principali dello

Pagina 94

Cerca

Modifica ricerca